Volete sapere la risposta delle persone a cui avevo accennato la mia partenza verso un paese nordico?

“Te in Norvegia?”

Effettivamente la scelta di avventurarmi verso questa meta un po’ insolita faceva strano anche a me!

Io che amo le palme, il vento tra i capelli, l’odore di salmastro che rimane addosso, la sabbia del deserto, il sapore delle spezie dei paesi arabi, il thè del Marocco, le bianche spiagge dei caraibi, i fondali delle Maldive; io non so come mai mi sia venuta in mente questa meta! Sarà stato, forse, il caldo torrido di Dubai provato ad agosto, la voglia di una nazione diversa da tutte le altre! Sta di fatto che sono partita!

Oslo, mi sono innamorata del frastuono dei Tuoi silenzi.

Sono partita senza nessuna aspettativa da questa nazione che ho sempre chiamato “Il Paese dei Vichinghi”.

Per una volta volevo uscire dai miei schemi, da quelle che sono le mie preferenze di viaggi ed evolvermi, conoscere culture diverse da quelle dove mi sono sempre mischiata; la Norvegia ho sempre pensato che fosse, come in realtà lo è, un paese freddo, ma non solo per il clima, anche per le persone; ed invece no.

Visitando diversi posti si può constatare come ogni luogo ha dei particolari, difetti o pregi che siano, che differenziano in maniera precisa la destinazione e ne segnano la nostra opinione personale che ne determinerà il nostro giudizio.

Sono partita un po' scettica verso questa destinazione, un po' spaventata dal freddo, un po' perché ormai mi sono abituata alle destinazioni oltreoceano, lontane e così diverse da noi che non mi aspettavo niente di stupefacente. Ed invece, appena l’aereo ha iniziato la manovra di atterraggio, sono rimasta letteralmente senza parole.

Da quel finestrino una vista surreale, dei colori mai visti prima, un’intensa scala di grigi e verdi violenti scandivano bene i tratti dei fiordi dando l’idea di un luogo freddo ma accogliente, abitato ma deserto, una serie di contraddizioni che mi hanno subito colpito.

Si nota immediatamente che la natura in questo luogo sovrasta l’uomo; il porto, il mare, il centro storico, l’immensa periferia; tutto è adattato nel rispetto della natura, un paese dove Madre Terra ne fa da protagonista e nel rispetto di essa, tutto intorno, è stata costruita la città.

Il silenzio surreale, la gentilezza disarmante, l’ordine impeccabile, la serenità e la lentezza della vita, la mentalità di chi ha capito che siamo solo ospiti di questo mondo e non i padroni.

TEATRO DELL’OPERA E DEL BALLETTO DI OSLO

Una costruzione moderna, fatta di bianco marmo di Carrara che con le sue vetrate che riflettono le rive dell’Oslofjord rendono questo posto un luogo incantato che fa sembrare questo teatro un enorme blocco di ghiaccio galleggiante!

Indubbiamente questa struttura è diventata l’icona di Oslo; un piano inclinato che dalla città consente l’ingresso al teatro per poi salire fino al tetto dal quale i visitatori possono ammirare il panorama dell'intera città e del suo fiordo.

Salendo sul tetto, facendo attenzione a non scivolare per il ghiaccio, tramite una scalata bianca di marmo la vista è mozzafiato! Una luce diversa da qualsiasi città mai vista prima, una luce accecante, trasparente, fredda che, con la sua bellezza, Ti scalda dalle gelide giornate norvegesi. 

La sera il romanticismo ne è protagonista! Passeggiando dietro il teatro, vicino la riva, papere, gabbiani e cigni si accingono a raggiungere la costa dell’Oslofjord, con uno scenario infuocato incredibile alle sue spalle.

MUSEO DELLE NAVI VICHINGHE

Nella periferia di Oslo, a solo 15 minuti dal centro, si trova il museo Vichingo; un museo che racchiude tutta la storia di questo paese.

Navi vichinghe, resti di antiche imbarcazioni e altri oggetti ritrovati; questo museo racconta chiaramente il più importante pezzo di storia di questo paese di antichi navigatori; un po' di inquietudine echeggia nell’aria, così tanto che mi sono ritrovata a parlare sottovoce senza neanche capirne il motivo.

Nella sala destra uno spettacolo attende i visitatori. Un filmato di circa 15 minuti proiettato su tutte la pereti dell’immensa sala est Vi farà ripercorrere la storia di questo paese. Aurora Boreale, naufragi, la costruzione delle prime navi vichinghe, la scoperta delle terre più a Nord; indubbiamente riuscirete a percepire il fascino popolazione Norvegese.

BOTANISK HAGE 

Il Giardino Botanico è una vera e propria oasi nel cuore di Oslo, situato a cavallo tra i quartieri di Grunerlokka e Gronland, a pochissimi passi dal Museo di Munch, questo giardino è gratuito ed aperto tutto l’anno.

6 ettari di parco che ospitano al suo interno più di 7500 piante provenienti da tutto il mondo! Troverete piante esotiche, mediterranee, ma soprattutto, molte piante prelevate direttamente dal fiordo di Oslo ad alto rischio di estinzione.

Questo giardino botanico è diventato una vera e propria attrazione turistica che ospita ogni anno persone provenienti da tutto il mondo, ma non solo, è anche una meta per le piccole scolaresche norvegesi e cittadini locali che, nelle pause pranzo o al calar del sole, si recano in questo luogo per rilassarsi al caldo tepore all’interno delle serre.

RADHUSPLASSEN 

Il periodo più bello per visitare Oslo? Indubbiamente il periodo Natalizio!

La famosa via Karl Johan diventa “la via del Natale” piena di luci, musica e decorazioni natalizie.

Il mercato del Norskfolkemuseum nel centro storico di Oslo è sicuramente l’attrazione principale con i suoi chalet in legno che offrono oggettistica artigianale e prodotti della gastronomia locale.

Le immense bancarelle si riempiono di gnomi della mitologia norvegese, abbigliamento artigianale in pieno stile nordico e delizie di tutti i tipi.

Una vera e propria esplosione di colori, odori, luci con un’atmosfera natalizia unica mai vista prima.

L’acquolina in bocca sarà una delle sensazioni più forti che proverete in questo mercatino se siete almeno un pò golosi come me!

IL FREDDO POLARE

Dal punto di vista delle temperature, se andate nel periodo invernale, preparatevi ad un freddo polare. 

Le zone più fredde sono indubbiamente quelle interne al nord della Norvegia, dove qualche volta la temperatura raggiunge minime che possono arrivare fino a 50°C sotto lo zero!

Nella città di Oslo fa leggermente più caldo (per modo di dire) qui i picchi di freddo raggiungo i -20°C.

E Vi posso garantire che questi - 20° si sentono tutti!

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