Il mio prossimo viaggio sarebbe stato troppo lontano e iniziava a tremarmi la terra sotto i piedi, avevo voglia di viaggiare, di assaporare gusti nuovi, di respirare un'aria diversa, avevo voglia di camminare su terre lontane!

Apro Google Maps e mi metto a cercare... Francia, Spagna, Inghilterra, Germania, Svizzera, Olanda... ecco l'Olanda!

Detta anche Netherlands questa terra mi incuriosiva molto ma non avevo voglia di andare in una meta troppo turistica come Amsterdam, avevo voglia di scoprire qualcosa di nuovo, una città non particolarmente nota.

Avevo sentito parlare di molte città di questa nazione ma Eindhoven proprio no! La recente apertura delle linee low cost verso questa città l'hanno resa un enorme punto di arrivo e partenza per chi vuole visitare Amsterdam.

La vista che si vede dall'aereo è mozzafiato, Alpi innevate, maestose, imponenti e, quando stai per atterrare, una distesa di campi fioriti canali e case tipiche olandesi.

Ho scelto Eindhoven per viaggiare in solitaria perchè volevo mettermi alla prova, volevo partire senza conoscere niente del paese che andavo a visitare; volevo sorprendermi.

Viaggiare è una delle esperienze più belle e interessanti che si fanno durante la nostra vita. Lasciare la routine quotidiana, fare nuove esperienze, vedere posti nuovi, conoscere persone diverse, riflettere su ciò che nella vita ti angoscia, pensare a ciò per cui sei felice, sentire la mancanza di qualcuno, emozionarsi davanti ad un artista di strada... tutto questo fa parte del fascino di un viaggio. E allora sono partita verso questa meta a me sconosciuta.

L'aeroporto si trova a soli 20 minuti dal centro di Eindhoven e non occorrono grandi spostamenti per visitarla; la città infatti è molto piccola e tutti i punti di interesse si trovano nel raggio di 4 km. Prendendo un alloggio in centro potete tranquillamente spostarvi a piedi oppure, come da buona tradizione olandese, noleggiare una bicicletta e usufruire delle piste ciclabili sparse per tutta la città.

Le persone in Olanda sembrano aver capito l'importanza di prendere del tempo per sé stessi, tempo per godersi dei piccoli momenti della vita dando impotanza alle piccole cose: incroci di sguardi, pause caffè con i colleghi, una birra con gli amici, leggere un libro in Piazza Markt sotto il tiepico sole di inizio autunno.

COSA VEDERE A EINDHOVEN

FLYING PINS

Eccolo il simbolo di Eindhoven! Un’opera di Claes Oldenburg e Coosje Van Bruggen.
Questi birilli sono ad oggi una delle attrazioni principali della città, sono lunghi fino a 8 metri e larghi quasi 3, sono presi nel momento in cui la palla da bowling li fa saltare!
Il colore giallo è stato scelto per dare un tocco di colore nelle giornate grigie e piovose ed è stata voluta dalla città di Eindhoven, in collaborazione con il museo Van Abbe, per festeggiare l'anno 2000.

Un'opera d'arte strana, fuori dal comune, molto singolare ma che, con la sua stravaganza, attira ogni anno moltissimi turisti che si divertono a fare fotografie bizzarre!

THE BLOB

Indubbiamente, The Blob, è il secondo simbolo di Eindhoven, situato vicino a Piazza Markt, è una struttura particolare di vetro e ferro disegnata dall’ architetto italiano Massimiliano Fuksas, che simboleggia la modernità di questa città.

A colpo d'occhio, con il suo design egocentrico ed i suoi 25 metri d'altezza, The Blob spicca tra tutti gli edifici adiacenti; si erge accanto alla torre 'Lichttoren' della Philips ed è collegato con il centro commerciale 'De Admirant'.

Al suo interno si trovano dei negozi ed una caffetteria con vista panoramica.

PIAZZA MARKT

Piazza Markt (mercato) è il centro turistico di Eindhoven, zona di passaggio obbligatorio per chi visita questa città!

L'idea che da questa piazza è di pura serenità e vita; turisti in giro a fare shopping, che escono entusiasti dai vari musei sparsi per le vie della città, impiegati che fanno la pausa caffè seduti ad un tavolino sotto il sole.

La regola di questa piazza è una sola, sedetevi, ordinate una birra o un piatto tipico olandese e rilassatevi sotto il tiepido sole del giorno che scalda questa piccolissima città ed osservate la vita olandese che scorre lenta e tranquilla.

Ogni sabato in questa piazza c'è il mercato alimentare e delle pulci dove sono presenti venditori provenienti da tutta la regione.

MUSEO VAN ABBE

Il museo Van Abbe è indubbiamente uno dei migliori musei di arte moderna e contemporanea d’Europa.

La struttura architettonica è molto interessante sia all'interno che all'esterno e le sue opere molto particolari, soprattutto orientali, meritano di essere visionate. Il tempo di visita di questo museo è di circa 2 ore, il costo del biglietto è di € 12,00 ma se entrate dopo le ore 16:00 l'ingresso è gratuito.

Il Van Abbe è composto da diversi piani strutturati a "labirinto" tutti di colore bianco che danno un senso di ampiezza, molto particolari sono le scritte sparse sulle pareti degli ultimi piani, anch'esse opere d'arte. Il museo raccoglie 1000 sculture, 700 dipinti e 1000 opere su carta; recentemente questo museo ha acquisito anche opere di Picasso, Braque, Kandinsky, Chagall e Mirò.

CHIESA DI SANTA CATERINA

Impossibile non notarla mentre passeggiate per la città, la chiesa di Sint-Catharinakerk, cattedrale di culto cattolico, costruita in stile gotico a metà del 1800, non resta certamente inosservata.

Le due torri alte 75 metri sovrastano la facciata ma la parte più bella ed interessante di questa chiesa è il Carillon donato dalla Philips e realizzato dalla Bell che sentirete suonare alle ore 12:00 e nel week end più volte durante il giorno.

Se siete fortunati, potreste trovare qualche concerto Gospel o concerti suonati con uno degli organi presenti in chiesa.

IL MUSEO DELLA PHILIPS

Eindhoven è definita già dagli inizi del 1900 la “Città della Luce” e questo grazie alla Philips; non poteva quindi mancare un museo che raccontasse la storia di questa azienda che nel 1891 iniziò a produrre lampade a incandescenza, per arrivare oggi ad essere una delle più grandi multinazionali del mondo.

Questo museo ripercorre le invenzioni della Philips negli anni, Gerard Philips iniziò a produrre semplici lampadine per poi arrivare ad inventare radio, televisioni, apparecchi per l’igiene personale e infine macchine mediche professionali.

Con percorsi interattivi per grandi, laboratori per i più piccoli e tramite riproduzioni di filmati questo museo, negli anni, è diventata un'attrazione interessante per i turisti di tutto il mondo.

 

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